Pratiche edilizie

Prima di ristrutturare, ampliare o vendere un immobile serve sapere se è in regola. Verifichiamo lo stato legittimo, prepariamo la pratica giusta e la seguiamo fino alla chiusura.

Cosa facciamo

  • CILA e CILAS
  • SCIA e permesso di costruire
  • Sanatorie e accertamenti di conformità
  • Segnalazione certificata di agibilità
  • Aggiornamenti catastali (DOCFA, Pregeo)
  • Verifiche di conformità prima di un rogito

Come funziona

  1. Sopralluogo e accesso agli atti in Comune
  2. Preventivo scritto
  3. Presentazione della pratica
  4. Chiusura lavori e aggiornamento catastale

Domande frequenti

Serve la CILA per rifare il bagno?

Non sempre. Se si sostituiscono sanitari, rivestimenti e impianti esistenti senza modificare la distribuzione degli ambienti, generalmente si tratta di manutenzione ordinaria, realizzabile in edilizia libera. Se invece si spostano pareti o si modifica la distribuzione interna, può essere necessaria una CILA. È consigliabile verificare preventivamente la tipologia delle opere con un tecnico abilitato.

Quanto tempo ci vuole per una sanatoria?

Dipende dalla natura dell’irregolarità e dal procedimento applicabile. Per le sanatorie disciplinate dall’art. 36-bis del D.P.R. 380/2001, il termine ordinario è di 45 giorni per il permesso di costruire in sanatoria e di 30 giorni per i controlli sulla SCIA, fatte salve le disposizioni regionali e le eventuali sospensioni. Per gli abusi soggetti all’art. 36, il termine è di 60 giorni. La verifica preliminare della sanabilità e la preparazione della documentazione possono richiedere tempi aggiuntivi.

Cosa serve per vendere casa?

Per vendere un immobile occorre predisporre la documentazione relativa alla proprietà, alla situazione catastale, alla regolarità urbanistico-edilizia e alla prestazione energetica. Tra i documenti principali figurano l’atto di provenienza, la planimetria catastale, i titoli edilizi, l’APE e la documentazione sull’agibilità. Prima di mettere in vendita l’immobile è consigliabile incaricare un tecnico di verificare la corrispondenza tra lo stato di fatto e i documenti depositati in Comune e al Catasto, così da individuare eventuali irregolarità prima del rogito.

Hai un progetto o un dubbio su una pratica?

Chiamaci al 035 981230 o scrivici: il primo confronto è senza impegno.